IL CONCERTO AL CONSERVATORIO

Domenica 9 aprile, la classe 3^ C della scuola media si è recata al Conservatorio Giuseppe Verdi per esibirsi nell’esecuzione di tre brani. L’arrivo era fissato per le 8:45 di mattina. Alle 9:00, finalmente, ci hanno lasciato entrare nella storica Sala Verdi del Conservatorio e ci hanno fatto sedere nelle ultime file della sala.

Il ritardo, anche se breve, ci è pesato tantissimo perché eravamo agitati, emozionati e, forse, anche un po’ preoccupati.

_MG_0373[143]Hanno suonato 7 orchestre di cui alcune molto particolari, come, per esempio, un’orchestra formata da 72 elementi che suonavano solo saxofoni. Questa orchestra per riuscire a suonare al Conservatorio ha fatto un viaggio lunghissimo. Infatti tutti i musicisti arrivavano dalla Campania. Tutti ci siamo entusiasmati per la loro esibizione e ci siamo complimentati con loro.

Poco prima del nostro spettacolo, siamo stati accompagnati da alcuni studenti del liceo musicale Tenca in una stanza in cui abbiamo accordato gli strumenti.
Ogni angolo delle quinte era occupato da ragazzi che avevano appena suonato o che attendevano il loro turno. Eravamo tutti molto tesi.

_MG_0399Saliti sul palco ci siamo posizionati e poi abbiamo iniziato eseguendo una suite de “Il lago dei cigni” di Tchaikovsky e poi il primo movimento della “Piccola serenata notturna” di Mozart. Infine un brano di Louis Amstrong: “We have all the time in the world” cantato da Giulia Pezzoni. Ovviamente tutti e tre i brani sono stati diretti dal professor Chiarella. Dopo aver ricevuto gli applausi, spero meritati, ci siamo alzati e siamo andati via.

_MG_0430

Eravamo euforici ed emozionati. Infine, prima di abbandonare gli spazi occupati dagli artisti, siamo tornati nella stanza dove avevamo accordato gli strumenti a riprendere le nostre cose. Tutti eravamo entusiasti del risultato del concerto e felici perché ci eravamo divertiti a suonare in una sala così importante. Prima di andarcene abbiamo salutato e ringraziato i professori e poi siamo tornati a casa col sorriso sulle labbra e molta emozione nel cuore.

Ludovico Zarinelli 3^C – Scuola Secondaria di Primo Grado

Festa di primavera alla scuola dell’infanzia “Collodi” di Bettola

IMG-20170511-WA0006 (FILEminimizer)Ore 14.30, tutto è pronto !!!
Il giardino della scuola si è riempito di fiori, nonostante il tempo inclemente… e lo spazio adiacente si è trasformato in un originale e fantasioso mercatino.
Si dà il via alla seconda edizione della “Festa di Primavera” della Scuola dell’Infanzia Collodi di Bettola Peschiera Borromeo!!!
Gli invitati? Tutti i bambini, tutti i genitori, i nonni gli amici, le insegnanti e le collaboratrici della scuola! I bambini hanno avuto la grande occasione di trascorrere, piacevolmente, qualche ora insieme alle mamme e papà nella loro scuola, è stato bello vederli fare da Cicerone ai loro cari: li hanno portati a visitare il giardino e a curiosare nel mercatino….” guarda, quello l’ho fatto io, lo compriamo?”… e tra una sbirciatina e un’altra, anche una gustosa merenda, slurp!

Tanta la collaborazione dei genitori nel realizzare oggetti da esporre al mercatino e nell’acquisto, tanto da poter creare un fondo per l’acquisto di un nuovo gioco per il nostro giardino!

In questi contesti il genitore entra nella vita della scuola e partecipa al clima che il suo bambino vive in essa, inoltre e non meno importante, è molto stimolante e gratificante per il bambino partecipare a questi eventi  insieme ai genitori, nonni, compagni. Sono queste le occasioni che possono rafforzare le relazioni e produrre quel clima di serenità che genera benessere e piacere di stare insieme!

Le insegnanti ringraziano i bambini, le collaboratrici, i genitori e tutti i presenti per aver reso questa giornata SPECIALE!

Le insegnanti e i bambini della scuola dell’infanzia “Collodi”

“Una musica per crescere”

“Una musica può fare” canta un famoso cantante, ed è proprio vero: con la musica si possono fare tante cose…innanzitutto divertirsi! Lo sanno bene i bambini del plesso “Collodi” di Bettola che stanno sperimentando il laboratorio musicale con il maestro Andrea.

piccolo musicista (FILEminimizer)

Nella foto si può osservare una piccola rockstar divertirsi a suonare la chitarra elettrica.

Ogni strumento proposto viene osservato manipolato e ascoltato con tanta curiosità dai bambini. Qualcuno già sogna di diventare un grande chitarrista, qualcun altro si diverte a fare le pernacchie con la tromba e, sicuramente, per qualcuno è più divertente battere il ritmo del tamburo.

Scherzare con la voce e con suoni e rumori piano piano li aiuta a capire che la musica è una cosa seria con cui ci si può divertire tanto e che ognuno di loro può sperimentare, per questo il laboratorio di musica è atteso con entusiasmo.

Ringraziamo il Comune di Peschiera Borromeo per l’iniziativa formativa che ci ha offerto e ci auguriamo che possa ripetersi.

 Le insegnanti e gli alunni dei 4 anni del plesso Collodi di Bettola

MOVIMENTO…CHE PASSIONE!

motoria (FILEminimizer)Anche quest’anno il comune di Peschiera Borromeo ha finanziato il progetto di attività motoria nella nostra scuola dell’infanzia e ci ha inviato un esperto del CONI per svolgere l’attività.
Dal mese di febbraio, una volta a settimana, nella scuola dell’infanzia Collodi di Bettola, tutti i bambini di cinque anni delle sezioni gialla, rosa e verde aspettano con grande entusiasmo l’arrivo di Giuseppe, il nuovo maestro di ginnastica.
La lezione di Giuseppe è sempre divertente e ben organizzata; vengono proposti esercizi di coordinazione, equilibrio e ascolto… tutti pensati per migliorare e stimolare le capacità di ogni singolo bambino.
I bambini accolgono tutte le proposte con grande entusiasmo e impegnandosi nell’esecuzione degli esercizi, da quelli più semplici con le palline a quelli più articolati come i percorsi, comprendendo l’importanza del rispetto delle regole attraverso i giochi guidati.

Le insegnanti e i bambini di cinque anni Scuola dell’infanzia “Collodi” Bettola

One, two, three, let’s go…

In una realtà multiculturale come la nostra, l’apprendimento precoce di una lingua straniera, quale è l’inglese, è ormai fondamentale perché avvia il bambino alla conoscenza di altre culture e altri popoli e la loro integrazione.
IMG_20170404_100515_resized_20170404_101304180 (FILEminimizer)Anche quest’anno, nel nostro plesso di Bettola, si è dato inizio al progetto per i bambini di 5 anni, finanziato dal comune di Peschiera Borromeo.
I bambini partecipano volentieri alle lezioni, imparando colori, numeri, lettere e molto altro, con un approccio ludico.
L’uso di questa nuova lingua straniera, è per loro momento di gioia e orgoglio.
I bambini raccontano impazienti anche a mamma e papà le nuove paroline imparate.
Ci auguriamo che questo progetto possa essere riproposto anche negli anni futuri.

Le insegnanti e i bambini di 5 anni sc. inf. “Collodi” Bettola

INAUGURAZIONE PRIMAVERILE

Palazzina Liberty di Milano

Palazzina Liberty photo 2 (FILEminimizer)Alle 17:00 del 21 marzo 2017, la 3a C della nostra scuola ha avuto l’onore di inaugurare, insieme alle altre due classi musicali della scuola “Quintino di Vona”, la stagione concertistica della Palazzina Liberty di Milano, nell’ottica di un festival meeting “Terzo Paradiso” dedicato alle scuole medie di Milano con classi ad indirizzo musicale.

Per l’occasione abbiamo suonato: “We Have all the Time in the World” di Armstrong, “Eine Kleine Nachtmusik” di Mozart e una Suite del “Lago dei Cigni” di Tchaikovskij.

La Palazzina, ristrutturata da pochi anni, appare come un gioiello in mezzo a un parco ben curato.

E’ stato molto emozionante suonare musiche così belle in un posto così particolare e ricco di storia davanti alle nostre famiglie che ci guardavano con occhi pieni di orgoglio.  Palazzina Liberty 3C (FILEminimizer)Mi sono sentito strano, felice ed importante. Sono contento di aver studiato musica in questi tre anni perché la musica unisce, mi fa sentire speciale e mi fa vedere la vita da un’angolazione diversa.

Sorpresa: alla fine del concerto nel pubblico c’era Romano Pucci, flautista di fama internazionale, che si è complimentato con la nostra insegnante di flauto traverso per il lavoro fatto…

Secondo me siamo stati proprio bravi!

Nicolò Travagnin III C

UNA GIORNATA ALLA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO

pompieri 2“Sono Responsabile del Progetto Sicurezza nella Scuola dell’Infanzia di San Bovio da tre anni, ma da quest’anno ho svolto con i bambini un ulteriore percorso di approfondimento. Dapprima solo  nella Sezione Verde e successivamente nell’attività d’ Intersezione con i Remigini della Sezione Gialla. Insieme abbiamo affrontato il tema dei pericoli e delle buone pratiche di prevenzione sia a scuola sia a casa. A sostegno di questo percorso è stato utile incontrare i volontari della Protezione Civile che ci hanno seguito nelle prove di evacuazione. Parlando delle figure che si occupano di sicurezza, i bambini sono rimasti colpiti dalla figura del Vigile del Fuoco ed hanno espresso il desiderio di incontrarne uno da vicino. E’ nata così l’idea di andare a visitare una Caserma dei Vigili del Fuoco. Poiché si trattava di un’esperienza nuova, speciale ed accattivante, di comune accordo con le colleghe, abbiamo esteso la proposta anche alle altre classi coinvolgendo i bambini di 4 e 5 anni di tutta la scuola.

E così a Novembre i bambini medi e grandi delle Sezioni Blu, Rossa, Lilla, Gialla, Arancione e Verde  sono andati a visitare la Caserma dei Vigili del Fuoco di Via Messina a Milpompiereano. I Vigili ci hanno accolto con grande entusiasmo e ci hanno mostrato dal vivo come operano. Ci hanno dunque permesso di vedere e toccare con mano le loro divise, i loro attrezzi, i loro mezzi di soccorso (il mitico “Camion dei Pompieri”) e ci hanno perfino acceso la sirena che dà l’allarme! I bambini sono stati catturati dalle loro spiegazioni e dalle loro dimostrazioni e hanno avuto la possibilità di porre tante domande. E’ stata un’uscita all’insegna del divertimento e dell’avventura!

L’esperienza è stata piacevole anche per i Vigili del Fuoco che qualche giorno dopo hanno scritto al nostro Istituto per ringraziarci della visita e dell’attenzione che abbiamo dato al tema della sicurezza e della prevenzione.”     

             Maria T e i bambini della Scuola dell’Infanzia di San Bovio

MERENDA LETTERARIA

Visita alla Biblioteca con merenda letteraria…

emanuela-2…quale invito può essere più appetibile? Detto, fatto, abbiamo colto la proposta della bibliotecaria di Peschiera Borromeo, signora Emanuela Scola, e a gruppi ci siamo tuffati nel magico mondo dei libri. Ad accoglierci in biblioteca, sempre sorridente, c’era lei, la “nostra bibliotecaria” che avevamo già avuto modo di conoscere e apprezzare per la sua passione letteraria, durante i laboratori di lettura animata in classe.

sala-biblioNella biblioteca abbiamo potuto scoprire e visitare le varie sale: la sala studio, la sala computer, la videoteca, la sala di lettura per chi vuole rilassarsi sfogliando quotidiani e riviste, la sala dei cataloghi artistici e letterari, la sala di lettura…  Quanti libri di vario genere! Uno più affascinante dell’altro… bisogna solo ascoltare il titolo per fantasticare sul racconto.

Il momento più giocoso della visita, per noi, è stata la pausa per la merenda che, però, abbiamo dovuto “guadagnare” con tanta fatica. Solo chi riusciva a dire la parola giusta poteva far merenda. Noi, però siamo stati tutti bravi (forse qualche aiutino è arrivato) e così, mentre mangiavamo, Emanuela ci leggeva, con il suo stile coinvolgente e divertente, una magica favola.

emanuela-1

Tutti siamo rimasti soddisfatti e affascinati da questa uscita e abbiamo portato via con noi la voglia di ritornare, anche perché la biblioteca è un ambiente accogliente e prendere in prestito i libri è facilissimo e gratuito, come ci ha ben spiegato la “nostra bibliotecaria Emanuela”.

Alunni e insegnanti delle classi terze Primaria Bettola

Buon Natale!

natale3

Ma che festa è….

….se non c’è la musica?

3-1Tranquilli, la musica ci sarà e…che musica! Le classi stanno preparando dei brani che saranno suonati e cantati. Ogni settimana si va in auditorium e ci si esercita per offrire al pubblico del 17 dicembre un saggio di qualità.

E non contenti…

3-2… di cantare e suonare i brani tradizionali del Natale, i nostri ragazzi si sono cimentati con testi in altre lingue, come lo spagnolo, l’inglese, il francese…                         Come faremo a farci capire da tutti?        Occorreva trovare una soluzione: traduciamo!     Facile a dirsi, un po’ meno a farsi…

Ma ce l’abbiamo fatta!  

3-3

Anzi, è stato un lavoro che ci ha permesso di imparare tante altre cose, che vi spiegheranno i ragazzi stessi il giorno della festa.

Quindi, dovete venire a vederci!

 3-43-5

Marina Passerini

LA GARA CAMPESTRE: parte seconda

gara2.jpgMi presento: sono Roberta Liverani, frequento la 2a D della scuola media Virgilio e anche quest’anno sono riuscita a vincere!

Ho mantenuto il primato dell’anno scorso alla corsa campestre della scuola, avvenuta il 16 novembre.

Rispetto all’anno passato, questa volta è stata un po’ più dura, soprattutto dal punto di vista psicologico. Volevo a tutti i costi vincere e i due giorni precedenti la gara non pensavo ad altro!

Finalmente arriva il momento tanto atteso: alle ore 11 tutte le ragazze di seconda media sono pronte per la partenza.

Purtroppo, a causa di un ritardo della classe, mi posiziono tra le ultime…”poco male” mi dico, ”posso farcela ugualmente”!

Alla partenza cerco di seguire il gruppo e piano piano di seminarlo: le mie gambe vanno da sole e non sento la stanchezza, ho solo il desiderio di tagliare il traguardo per prima. “Devo assolutamente riuscirci”, me lo ero detta tante volte. Cerco di stare concentrata, senza ascoltare compagni e altri, che mi incitano. Ho paura di distrarmi, guardo solo avanti a me!

Termino il primo giro, termino il secondo e mi accorgo che sono avanti parecchio rispetto alle altre, in particolare a Gaia, mia compagna di classe e mia amica, che mi rimane sempre dietro.

A quel punto sono un po’ più calma e con l’ultimo sforzo…Vinco! Con mia gioia, dietro di me arriva Gaia, che si aggiudica il secondo posto!

Sono davvero contenta sia per me che per lei.

Anche quest’anno rappresenterò come numero uno della mia età la mia scuola ai regionali, dove sarà sicuramente difficile, ma ce la metterò tutta anche in quell’occasione.

L’importante è esserci!

 

Roberta Liverani